PattiChiari, semplicità e chiarezza in banca

Educazione Finanziaria

Attraverso la diffusione dell'educazione finanziaria PattiChiari aiuta i cittadini a prendersi cura del proprio denaro e a far scelte consapevoli in materia economico-finanziaria. Per questo il Consorzio promuove iniziative di carattere formativo e informativo per aiutare tutte le persone, di qualunque età e fascia socio-culturale, a gestire al meglio il proprio denaro e il rapporto con la propria banca.

Negli ultimi anni il mondo dei servizi finanziari alle imprese e alle famiglie è cambiato profondamente, nell'ottica di una crescente segmentazione e specializzazione dell'offerta. Il tema della cultura finanziaria ha assunto una crescente importanza in relazione ai cambiamenti che hanno interessato lo scenario globale dei mercati finanziari degli ultimi anni. I fenomeni in atto aumentano la complessità nelle scelte finanziarie a carico delle persone. In questo quadro è necessario attivare e alimentare un nuovo fronte di alfabetizzazione che aiuti i risparmiatori ad acquisire le nozioni di carattere economico-finanziario indispensabili per gestire al meglio le proprie risorse.

Un ritardo da colmare

Nel nostro Paese una cultura finanziaria diffusa è ancora un obiettivo da acquisire. Molti studi mostrano una fotografia dell'Italia agli ultimi posti per alfabetizzazione finanziaria.
Secondo la Commissione Europea, l'Italia, rispetto agli altri Paesi europei, è caratterizzata da uno fra i più alti livelli di esclusione finanziaria, con il 16% della popolazione completamente esclusa da servizi bancari, di risparmio e accesso al credito (Commissione Europea, Financial Services and Prevention of financial exclusion, 2008).
A partire dal 2007, il Consorzio PattiChiari ha avviato, in collaborazione con The European House-Ambrosetti, un percorso volto a comprendere lo stato dell'arte in materia di cultura finanziaria nel nostro Paese. Gli studi realizzati nelle prime edizioni del progetto hanno portato all'elaborazione di un apposito indicatore sintetico, denominato ICFR PattiChiari (Indice della Cultura Finanziaria PattiChiari). I test effettuati sui risultati hanno mostrato come l'ICF PattiChiariR presenti caratteristiche di piena significatività statistica e consistenza nelle stime.
Nei primi mesi del 2010, la rilevazione è stata aggiornata a livello nazionale interessando un campione di 2.000 famiglie per un totale di 4.200 individui maggiorenni, stratificati per sesso, età, area geografica di residenza, livello di istruzione e professione.
L'indicatore del livello medio di cultura finanziaria degli italiani nel 2010, per brevità l'ICF PattiChiari2010, assume il valore di 4,3 su una scala crescente da 0 a 10, dove 0 significa totale assenza di qualsiasi concetto o idea correlata al mondo finanziario, mentre 10 indica una conoscenza ottimale di nozioni, termini e concetti finanziari di base.
Secondo l'indagine, i giovani (18 - 34 anni) sono, in media, i soggetti col più basso livello di cultura finanziaria in Italia. Il valore più elevato (4,6) è invece detenuto a pari merito dagli individui in età compresa tra i 35 e i 54 anni e dagli over 54.

I benefici di una cultura finanziaria diffusa

La preparazione finanziaria dei cittadini è un elemento essenziale per la prosperità economica di un Paese ed è tanto più essenziale se alla sua diffusione contribuisce un'azione sinergica che coinvolge tutti gli attori del sistema economico: Enti, regolatori, industria bancaria e finanziaria, media, sistema scolastico ed associazioni dei consumatori. L'industria bancaria in Italia ha rilevato questa esigenza e ha sottolineato come sia fondamentale uno sforzo congiunto per migliorare complessivamente il livello di educazione finanziaria in Italia, leva strategica per lo sviluppo della nostra economia e dell'intera società.
Un buon livello di educazione finanziaria può aiutare le famiglie ad acquisire la disciplina necessaria a risparmiare per l'acquisto della prima casa o per l'educazione dei figli. Può stimolare i lavoratori a pianificare una strategia di investimento efficace che possa assicurare un livello di vita adeguato alle loro aspettative per quando andranno in pensione. Può aiutare le categorie a basso reddito a ricavare il massimo da ciò che hanno, utilizzando i servizi finanziari disponibili a costi minori. Ai risparmiatori questa consapevolezza permette di guidare al meglio le loro scelte di investimento.
Promuovere la competenza finanziaria dei cittadini non è un impegno finalizzato alla semplice tutela dei consumatori, ma possiede una valenza più ampia, che investe la crescita di tutto il mercato e, di conseguenza, di tutto il Paese. Acquisendo gli strumenti e la cultura per richiedere un'offerta più rispondente alle proprie esigenze, i consumatori possono incoraggiare il settore a sviluppare nuovi prodotti e servizi, ad aumentare la competizione tra gli attori presenti sul mercato, a promuovere l'innovazione e il miglioramento della qualità. In sintesi, effettuare scelte consapevoli in materia economico-finanziaria consente di migliorare il proprio bilancio personale e, nel contempo, contribuisce a sostenere lo sviluppo economico complessivo.