PattiChiari, semplicità e chiarezza in banca

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  1. Ragione sociale

    Segno distintivo delle società commerciali di persone; deve contenere l'indicazione di almeno un socio.

  2. Rapporto di conversione

    Esprime il numero di azioni che vengono attribuite al possessore dell’obbligazione convertibile in cambio di quest’ultima allorché questi decide di trasformare il titolo obbligazionario in suo possesso in azioni della società emittente.

  3. Rata del mutuo

    Pagamento che il cliente effettua periodicamente per la restituzione del capitale preso a prestito secondo cadenze stabilite contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, ecc.). La rata è generalmente composta da una quota capitale, cioè una parte dell’importo prestato, e da una quota interessi, costituita dagli interessi dovuti alla banca per il mutuo.

  4. Rating

    giudizio assegnato da un'agenzia specializzata indipendente ad una particolare emissione di titoli. Il rating di un'obbligazione misura la capacità dell'emittente di rimborsare il capitale e corrispondere gli interessi alla scadenza prefissata.

  5. RAV

    Il RAV (Riscossione Mediante Avviso) è un tipo di bollettino utilizzato dai concessionari che trattano la riscossione di somme iscritte a ruolo, come per esempio le sanzioni per violazioni del codice della strada, le tasse sulle concessioni governative, sulla nettezza urbana, l'iscrizione agli albi professionali.

  6. RCA

    Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per danni cagionati a terzi dal veicolo assicurato obbligatoria dal 1969.

  7. Reddito

    Utile derivante da un'attività o dall'impiego di capitale.

  8. Regolamento intermediari

    Regolamento recante norme di attuazione del Testo Unico della Finanza (decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58) che ha come principale obiettivo quello di fornire chiarimenti che consentano agli intermediari bancari di adempiere in maniera puntuali alle disposizioni a tutela dei clienti. Con il termine “Intermediari” si intendono i soggetti che possono prestare i servizi di investimento a seguito di una specifica autorizzazione rilasciata, a seconda dei casi, dalla Consob, dalla Banca d’Italia o dalle equivalenti autorità della Comunità europea.

  9. Regolamento intermediari

    Regolamento recante norme di attuazione del Testo Unico della Finanza (decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58) che ha come principale obiettivo quello di fornire chiarimenti che consentano agli intermediari bancari di adempiere in maniera puntuali alle disposizioni a tutela dei clienti.

  10. Reverse convertible

    Titolo strutturato che attribuisce all’emittente la possibilità, al verificarsi di un dato evento, di convertire in azioni il capitale da rimborsare.

  11. Ricerca di marketing

    Sistematica raccolta, registrazione e analisi di dati, informazioni e documenti utili alla predisposizione di un piano di marketing.

  12. RID

    RID - (Rapporti Interbancari Diretti), conosciuto anche come "domiciliazione bancaria dei pagamenti". Si tratta di una procedura elettronica interbancaria attraverso cui autorizzare l’addebito diretto sul conto corrente di alcuni pagamenti periodici, sia per importi fissi, sia per importi variabili.

  13. Rimborso

    Per la grande maggioranza dei titoli di Stato e delle obbligazioni, il rimborso viene effettuato interamente alla scadenza del titolo; alcuni titoli prevedono, invece, la possibilità di un rimborso parziale o totale durante la vita del titolo.

  14. Rinegoziazione del mutuo

    È l’operazione con la quale sono modificati uno o più elementi del contratto originario, ad esempio la durata del mutuo, il sistema di indicizzazione, il parametro di riferimento, lo spread o le commissioni legate al mutuo. Come nella portabilità, anche questa operazione è completamente gratuita.

  15. Rischio di cambio (per titoli in valuta estera)

    Tale rischio è connesso alla possibilità che variazioni dei tassi di cambio portino a una svalutazione del valore del titolo (ad es. un investitore europeo che ha acquistato obbligazioni in dollari è esposto ad una perdita di valore del suo investimento qualora a scadenza o al momento dell’eventuale rivendita la valuta dollaro abbia subito una svalutazione rispetto all’euro).